Genio di carità - Maria Domenica Brun Barbantini
Genio di caritÃ
Maria Domenica Brun Barbantini
Data pubblic. Febbraio 2008
Edizioni San Paolo
Cinisello Balsamo (MI) 2008, 1 ed.
238 pagine - formato 12,6×20
brossurato - foto b/n e colore

Maria Domenica Brun Barbantini (1789 – 1868) è una di quelle manifestazioni del “genio femminile†per le quali Giovanni Paolo II espresse la gratitudine della Chiesa. È stata sposa e madre prima di abbracciare la vita religiosa, ha vissuto tutte le dimensioni della femminilità . È stata una donna completa, forte, intelligente, intraprendente, lungimirante, capace di tenere testa ai potenti e di inchinarsi sulle piaghe delle persone più umili. Nella Lucca dei primi anni dell’Ottocento il cuore di Maria Domenica, plasmato dall’amore di Dio che era il centro affettivo della sua vita, ha individuato un bisogno emergente: l’esistenza di povere malate e moribonde che giacevano sole e abbandonate, senza alcuna assistenza, in case malsane. A questo bisogno Maria Domenica ha risposto prima personalmente, cominciando ad andare di casa in casa, a fare le nottate. Poi con un’associazione di volontariato ante litteram nella quale ha coinvolto alcune sue amiche. Ed infine con la fondazione delle Ministre degli Infermi di san Camillo de’ Lellis.
Da allora fino ai giorni nostri tante giovani ragazze sono state attratte dal suo carisma: servire Cristo nei malati più poveri, fino al dono totale della vita.
Il libro può essere trovato nelle librerie religiose o tramite il sito delle Edizioni San Paolo.