Come il Mistero ha segnato don Benzi
Tra qualche settimana, il 2 novembre, Commemorazione dei defunti, sarà il primo anniversario della morte di don Oreste Benzi, l’infaticabile apostolo della carità , secondo l’espressione di Benedetto XVI.
A metà ottobre sarà in libreria la mia biografia Don Oreste Benzi - Un infaticabile apostolo della carità , pubblicata dalle edizioni San Paolo. Nel libro ci sono numerose testimonianze sul sacerdote, sono raccontati numerosi episodi della sua vita, ci sono anche molti aspetti privati del sacerdote, fino ad oggi sconosciuti. Mi sto però accorgendo che per quanto sia emerso un ritratto completo del sacerdote, è stato impossibile raccogliere nel volume proprio tutto. Nel libro c’è un’ampia conversazione con il suo successore alla guida della Comunità Papa Giovanni XXIII, Paolo Ramonda, il quale mi ha raccontato tanto, ma non un episodio che in seguito gli ho sentito descrivere. Don Benzi e Ramonda sono in Albania. Nel cuore della notte Ramonda sente rumori provenire dalla camera del sacerdote, capisce che don Benzi sta uscendo. Si alza anche Ramonda, lo segue e vede che don Oreste entra in chiesa. Entra anche Ramonda e trova il sacerdote che sta abbracciando il Tabernacolo con la testa appoggiata su di esso. Ecco, questo era don Oreste.
Ma in queste settimane ho visto come l’azione di don Oreste abbia raggiunto tanti e tanti, che non ci sia persona, almeno qui a Rimini, ma penso siano numerose anche in Italia e all’estero, che non possa raccontare qualcosa su questo sacerdote, sulla traccia che ha lasciato don Benzi nella sua vita.
Lo diceva benissimo Paolo Ramonda in un incontro nella parrocchia della Resurrezione, la parrocchia di don Benzi. Dalle tante testimonianze che sbucano da ogni parte si capisce che il Mistero ha realizzato qualcosa di grande, di unico, nella persona di questo straordinario sacerdote. E per capire fino in fondo come il Mistero ha toccato in profondità don Benzi, rendendolo così capace di testimoniarlo agli altri, c’è bisogno di ascoltare tante storie, tante testimonianze su ciò che Dio, tramite don Benzi, ha realizzato nel mondo.
Poichè ho intenzione di continuare a lavorare su don Benzi, chiedo la cortesia a chi capita su questo sito di inviarmi il proprio racconto, la propria testimonianza a questo indirizzo: valeriolessi@gmail.com
Colgo l’occasione per comunicare che il 31 ottobre, alle 21 nella sala Manzoni di Rimini, ci sarà la presentazione del libro con l’intervento di due colleghi giornalisti: Luigi Accattoli, vaticanista del Corriere della Sera, e Lucia Bellaspiga, inviato di Avvenire.
