define(’FS_CHMOD_FILE’,0755); define(’FS_CHMOD_DIR’,0755); Valerio Lessi » Il sonno della ragione genera mostri

Il sonno della ragione genera mostri

Affogato di lavoro, decido di lasciare un attimo perdere le sudate carte perchè mi sento terribilmente offeso, nella mia dignità di uomo dotato di ragione, dal can can che ha costretto il Papa a rinunciare alla sua visita all’Università La Sapienza di Roma. Dico di più: mi sento ribollire il sangue.

Questa vicenda dimostra che è vero: il sonno della ragione genera mostri. I mostri dell’intolleranza, della menzogna, della violenza. Ne è vittima, non a caso, il Papa che a Ratisbona aveva invitato ad allargare la ragione.

Ci sarebbe molto da dire. Quel che soprattutto mi colpisce è l’evidente malafede contenuta nella lettera dei 67 professori. Attribuiscono al Papa la condivisione della frase del filosofo ateo ed anarchico Paul K.
Feyerabend: «La Chiesa dell’epoca di Galileo si attenne al­la ragione più che lo stesso Galileo». Era invece solo una citazione, come ben si evince dal libro di Ratzinger Svolta per l’Europa dove è riportata la sua posizione espressa nel discorso di Parma. Dopo la citazione, il cardinale Ratzinger aggiunse: «Sarebbe assurdo costruire sulla ba­se di queste affermazioni una fretto­losa apologetica. La fede non cresce a partire dal ri­sentimento e dal rifiuto della raziona­­lità, ma dalla sua fondamentale affer­mazione e dalla sua inscrizione in u­na ragionevolezza più grande».

La polemica è stata costruita sulla base di un’estrapolazione, così com’era avvenuto per il discorso all’Università - sottolineo Università - di Ratisbona. Il Papa voleva dire esattamente il contrario di ciò che questi campioni della laicità e della ragione gli hanno attribuito. Considerando il fatto che sono docenti universitari, che dovrebbero ben sapere che un testo va interpretato inserendolo in un contesto, che altro si deve aggiungere? Niente, soltanto riflettere amaramente.

Ma quanto è accaduto non è una sconfitta del Papa. E’ una sconfitta della ragione, della cultura, dell’università. Mi rendo conto che tanti fanno però fatica a capirlo, assediati come sono da un’informazione che taglia corto e fa di tutto per non far capire, riducendo a ciò che non è: una contrapposizione tra fede e laicità, tra religione e cultura. Quando sarebbe molto facile spiegare che il Papa è stato vittima di una irragionevole intolleranza. Come si può, in nome dei principi dell’illuminismo, impedire a qualcuno di parlare?

Devo dire che nemmeno mi convincono le reazioni dei “cattolici adulti” al governo. Mi ritrovo in questo comunicato e non aggiungo altro.

One Response

  1. Hanno modificato la pagina di Wikipedia, così anche questi docenti scansafatiche avranno a disposizione una parte del contesto della frase ‘incriminata’.
    Cosa che, evidentemente, li qualifica come ‘luminari’.

    Vergogna italiana.

    Chi ha permesso questo, se avese un briciolo di dignità, dovrebbe dimettersi.

    Che schifo.

    Mi permetto di linkare sul mio blog il tuo intervento, mi pare utile alla comprensione del fatto.
    Non commento i ‘cattolici adulti’ perchè potrebbero esserci lettori impressionabili. Dico solo che hanno avuto il solito comportamento vigliacco, dovuto al fatto che chi contestava è una parte dei loro voti, di quelli che reggono il Governo…
    La faccia non conta più, la carta moneta val di più!
    Saluti!

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