define(’FS_CHMOD_FILE’,0755); define(’FS_CHMOD_DIR’,0755); Valerio Lessi » Don Benzi e il problema educativo

Don Benzi e il problema educativo

All’inizio degli anni Novanta, oltre al famoso Con questa tonaca lisa scrissi con don Oreste un altro libro Contro l’ovvio dei popoli (Guaraldi 1992), dedicato alla droga ma soprattutto al problema educativo dei giovani. Ritengo interessante proporre, tra i tanti, un passaggio dedicato all’influenza negativa di talune teorie pedagogiche.

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“Sono le teorie di Benjamin Spock. E’ lui l’inventore della pedagogia moderna. ha guidato per oltre cinquant’anni, senza che i diretti interessati se ne accorgessero, l’azione educativa dei genitori verso i figli. Il principio “goditi tuo figlio, lascia che tuo figlio sia spontaneo” diffuso e male interpretato ha creato una delle condizioni più favorevoli alla droga perchè ha portato i giovani a non ricevere più delle regoledi comportamento precise. Ci sono due metodi educativi sbagliati. Il primo è un’educazione troppo severa, tutta piena di leggi che non lasciano spazio alla libera espressione del figlio e all’autoterapia. Il secondo è quello che lascia fare al figlio tutto ciò che gli pare, senza alcuna regola. Ambedue i metodi creano, favoriscono la crescita sbandata del giovane, lo compromettono da punto di vista psichico, non lo fanno diventare uomo. Sono tutti importanti i periodi della vita, ma quello più delicato è l’adolescenza perchè è il momento in cui il giovane si forma definitivamente delle regole di vita e per formarsele ha bisogno di punti di riferimento sicuri. Mancando, da una parte, l’autorità paterna, ed esistendo, dall’altra, un permissivismo sociale completo, tragressivo, il figlio non riesce ad avere dei punti di riferimento, non riesce a darsi delle regole, tanto è vero che è sregolato. A questo si aggiunge l’opera distruttuva dei messaggi conflittuali e contradditori che riceve dalla società. La societ nega sul piano pratico ciò che afferma in teoria. Dice “la vita è sacra” però se qualcuno ti dà fastidio uccidi pure. E così abbiamo la legalizazione dell’aborto e i tentativi di introdurre l’eutanasia. Molti sostengono “non devi drogarti”, però sono contrari alla legge che sanziona questo comportamento illecito. Si predica l’onestà pubblica, poi ci si accorge che la corruzione domina sovrana. Questa contradditorietà di messaggi crea nel soggetto adolescente uno stato conflittuale dal quale non riesce ad uscire, lo porta a rifiutare ogni regola di vita. Spock e tutta la scuola americana del dopoguerra hanno incrementato questo modo di vivere e di pensare, creando l’attuale generazione senza regole, senza principi morali trascendenti validi per tutti. La morale coincide con l’igiene e il peccato diventa non fare bene un’azione”.

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